app per viaggiare

Travel Essentials: le app indispensabili per famiglie in viaggio

Signore e signori, benvenuti a bordo di questo articolo, vi preghiamo di prestare la massima attenzione mentre vi indichiamo alcune misure e dotazioni essenziali a bordo del vostro smartphone.

(credits istruzioni di volo Ryanair)

Siete pronti a partire? Vi siete dotati di tutti i gadget fondamentali per viaggiare? E le app necessarie? Beh, di quelle ve ne parlo io ora.

Piccola premessa: in alcuni casi le applicazioni consigliate come ad esempio quelle di Google funzionano solo, o molto meglio, se avete anche un account Google. In altri casi avrete delle funzionalità social aggiuntive se avete un account Facebook o Twitter collegato (come ad esempio con Tripadvisor o Airbnb), il suggerimento è di avere un account con l’app con il quale intendete lavorare.

Dopo questa piccola premessa, entriamo nel vivo.

Le 10 app per viaggiare

1. Google Maps

Non so più come farei senza di lei… una voce amica che ci accompagna in auto a piedi e sui mezzi pubblici.
Per chiunque abbia un dispositivo Android non avrete nemmeno bisogno di scaricarla, per chi usa Apple la trovate, ovviamente, nell’Apple Store.

Lo uso sia prima sia durante sia dopo il viaggio.

Ogni viaggio lo vivi tre volte: quando lo sogni, quando lo vivi e quando lo ricordi

Ecco, io lo vivo anche tramite Google Maps e vi spiego come.

Prima del viaggio

Davanti al fido pc, lo uso in collaborazione con My Maps (sempre di Google) per pianificare l’itinerario e creare la mia mappa personalizzata.
My Maps consente di inserire sulle mappe di Google i nostri punti di interesse, ognuno con la propria carinissima iconcina, del colore che desideriamo. Ogni punto è anche personalizzabile con delle note.
Si possono inserire dei layer che ci aiutano a raggruppare i nostri punti di interesse per categoria (ristoranti, parchi, luoghi d’arte, fermate dei mezzi etc.) o per luogo. Si potrà poi scegliere di visualizzarli tutti o solo alcuni per avere un colpo d’occhio più chiaro di quello che ci serve. Molto utile nel caso di on the road o nel caso di molti punti di interesse di categorie diverse.

La fantastica vista satellitare di Google Maps o Street View mi ha molte volte aiutato a scovare spiagge nascoste, scorci inaspettatamente panoramici e persino playground per bambini che ho prontamente aggiunto alla mia mappa personalizzata 🙂
Infine si possono aggiungere layer di percorso, scegliendo vari punti e destinazioni; avremo così una bella linea blu che indica il tragitto sulla nostra personalissima mappa. Anche se, nell’epoca dei social, nulla è più personalissimo vero?
Difatti le mappe da voi create sono trattate come un qualsiasi documento di Google Drive (in effetti, è proprio lì che sono create e salvate ma su Google Drive torneremo più tardi) e quindi le potrete condividere con amici, parenti, colleghi o potrete renderle pubbliche e accessibili tramite un link che di sicuro pubblicherete sui vostri gruppi di travellers su Facebook.

Gli altri viaggiatori vi riempiranno di like e love!

Sfortunatamente My Maps ha qualche limitazionelimite massimo di 10 layer (non mi sono bastati per il nostro viaggio in Irlanda!) e per sfruttare al meglio avere tutte le funzionalità a vostra disposizione serve un vero e proprio pc.
Nonostante questo non ho trovato un’alternativa migliore al momento e una volta che la vostra mappa personalizzata è pronta, non dovrebbe essere necessario fare grosse modifiche!
La versione app di My Maps esiste solo per Android ed ha funzionalità limitate di editing, mentre per IOS esiste solo la possibilità di vedere una mappa e i suoi layer all’interno dell’app di Google Maps (dal menù i miei luoghi – mappe).

Durante il viaggio

Apro Google Maps e la visualizzazione della mia coloratissima mappa (creata con My Maps in precedenza) e con pochi tocchi posso avere tempi di percorrenza e tutte le informazioni che Google mette a disposizione di quel luogo. Non sto qui a elencarvi tutte le funzionalità di Google Maps… per me è: mai più senza!
Se siete a corto di Giga, sospettate una poca copertura cellulare o  siete in un paese con costi di roaming molto alti, ricordatevi che potete scegliere una zona di mondo da scaricare offline.

Per sapere come fare, è disponibile una guida per IOS ed una per Android

Dopo il viaggio

Un po’ come si fa per le foto e i video, amo riguardare i luoghi visitati, quelli in cui ho mangiato bene, quelli in cui dovevamo andare, ma che non abbiamo raggiunto a causa dell’acquazzone… è un modo di rivivere ancora l’esperienza. Si lo so sono un romantico.

Spesso mi trovo poi a riprendere in mano la mappa per consigliare amici e colleghi sui migliori ristoranti, le calette nascoste o i luoghi segreti che sono riuscito a scovare.

2. Google Drive

Spesso guardiamo su nel cielo e ci divertiamo a riconoscere delle forme nelle nuvole. “Guarda quella sembra un elefante!” “Quella invece una mano!” Molto divertente con i più piccoli, ma anche per i grandi che grazie ai bambini, tornano un po’ piccoli anche loro.
A noi informatici, le nuvole, piace pensarle piene di dati.
Google Drive è il servizio nuvoloso (cloud service) di Google. Integra uno spazio gratuito da 15Gb per salvare i nostri documenti e crearne di nuovi in formati comuni come word, excel, powerpoint. Come abbiamo visto prima, consente anche di creare file speciali quali mappe personalizzate, sondaggi e altro ancora.
Offre la possibilità di avere sempre a disposizione documenti importanti anche offline.
Io lo utilizzo tutti i giorni come archivio personale di qualsiasi cosa, ma in viaggio è essenziale per avere a portata di mano e in formato digitale i documenti relativi al viaggio, assicurazioni, prenotazioni, copia di patenti, carte d’identità, passaporti, itinerari, appunti… insomma tutto quello che vi potrebbe servire.

Ed è semplicissimo da usare, tanto che ho convinto anche Giorgia e tutte le Rolling Mamas ad usarlo nel quotidiano.

3. Google Trips

Come forse avrete capito mi piace organizzare tutto prima per filo e per segno, un foglio excel su Google Drive e Google Maps solitamente mi bastano per pianificare itinerario, costi, alberghi, alloggi e per avere a disposizione la mia guida turistica personalizzata. Il file excel è indispensabile se la vostra compagna trova millemila posti da vedere e attività da fare, spulciando nei suoi blog di viaggi preferiti.

Se non siete i tipi da preorganizzazione maniacale (e non avete una moglie come la mia) Google Trips si offre in vostro aiuto per pianificare il vostro prossimo viaggio in maniera più semplice e a volte automatizzata.
L’app è disponibile per Android e IOS ma solo in lingua inglese per ora, ma voi travellers lo padroneggiate benissimo vero?
L’app offre strumenti per gestire tutto del vostro viaggio, prenotazioni, voli, guide, itinerari consigliati, attrazioni principali, ristoranti, mezzi pubblici e info utili sulla vostra prossima meta.
Ovviamente, convive benissimo con tutto l’ecosistema di servizi Google, mappe di Google Maps e recensioni e consigli dalla community di Google.
Sfruttando algoritmi di intelligenza artificiale si integra al meglio con la vostra gmail e si propone in automatico per creare le vostre guide appena ricevete conferma di prenotazione del volo, o una conferma di booking o Airbnb.
Quest’app permette a tutti di costruirsi una piccola guida turistica da avere sempre in tasca, con possibilità di salvare tutto offline per non avere mai problemi, biglietti, prenotazioni, mappe e luoghi
salvati sempre disponibili.
Vi lascio al video di presentazione in pieno stile Google.

4. Roboform Password Manager

Siete appena sbarcati in Nuova Zelanda, è ora di fare il primo selfie scenico e postarlo sui social!
Stranamente però, Facebook ha il vago sospetto che possiate non essere voi ad accedere al vostro account dalla Nuova Zelanda… di fatto fino a qualche ora fa eravate al vostro paese. Ecco quindi che vi chiede quella password che non vi chiede mai e che non vi ricordate mai, perché non la digitate nemmeno mai… E ora? Ok calma… recupero password. Una mail è stata inviata a pinco.pallo@libero.it
“Oddio non uso libero.it da secoli e non mi ricordo neanche perché ho registrato l’account Facebook con quella mail! Forse furbamente non volevo dare la mail vera per non ricevere spam! Chissà cosa fa Facebook con le nostre mail! Ora… quale sarà la password di quella mail in disuso??”

Ok calma… recupero password… è stato inviato un sms al numero 339-1234567. “Ah bene… ma io non ho più quel numero da anni ormai!”

E qui scatta la disperazione totale.
Vi giuro che questa scena è capitata nella mia esperienza d’informatico e di coppia…
Al giorno d’oggi si è iscritti a millemila siti e servizi online con millemila combinazioni di username e password diversi…
E un sito vuole la password forte di 14 caratteri, l’altro non accetta punteggiatura speciale e in un altro ancora non puoi usare la stessa password usata in precedenza o peggio deve contenere maiuscole, minuscole, numeri, lettera e testamento.
Ho appena controllato quante combinazioni di login e password ho salvato nel mio manager… ebbene sono 418 (anche se dovrei fare un po’ di pulizia…)
Io ho una memoria pessima, menomale che lui invece se le ricorda tutte ed io me ne devo ricordare solo una!  Il Manager di password è, appunto, un contenitore di password al quale potete accedere con una Master Password. Una sola ma molto complessa, mi raccomando.
Da quando ho acquistato Roboform anni fa, la mia vita è più serena. Mi genera password sicure e se le ricorda lui, viene sempre via con me sul mio telefono e su tutti i device che uso online. Mi ricorda numeri di carte di credito, pin, accesso home banking, targhe, codici clienti oltre ai login.
Ovviamente tutta una serie d’informazioni che è bene tenere sotto chiave.
Ci sono molti password Manager e alcuni molto famosi in circolazione ma io ne ho scelto uno a pagamento e non tra i più famosi per le sue funzionalità avanzate di salvataggio dei form online e proprio per il fatto che non sia tra i più famosi e quindi meno soggetti ad attacchi informatici.
Se vi interessa capire meglio cos’è e come funziona, potete andare sul sito ufficiale. E’ compatibile con pc Windows, Mac, IOs, Android e costa 19 dollari annui (39 dollari annui il
pacchetto famiglia con 5 licenze).
Questo è l’unico software di cui sento la necessità di suggerirvi una versione a pagamento.

5.  La tua app dell’Home Banking

Giusto per controllare se i conti tornano. Qui ognuno ha la sua, quindi controllate di avere i codici di accesso e salvateli prima di partire, ovviamente su Roboform e non su un foglietto 🙂

6. Airbnb

A noi piace un sacco viaggiare sì, ma anche sentirci a casa… anche di qualcun altro va bene! A pagamento, s’intende.
Mica entriamo dalla finestra!
Per chi non lo conoscesse, Airbnb è un servizio di alloggi che non possiede alloggi. Gli alloggi sono messi a disposizione dagli utenti (host) secondo le modalità e con i costi da loro indicati. Airbnb mette a disposizione la sua bellissima piattaforma e aiuta a mettere in contatto gli host con chi sta cercando alloggio. Ma non solo…
Airbnb garantisce per i pagamenti e la serietà dell’host, anche grazie ad un sistema di recensioni e feedback. Ma c’è di più; chi prenota paga immediatamente, ma l’importo viene trasferito all’host solo 24 ore dopo il check in dell’ospite. In questo modo, se c’è qualche problema, qualche difformità dalle descrizioni o altro, l’host non riceverà l’importo. Con grande sicurezza di tutti.

La piattaforma ha anche un servizio di chat tipo WhatsApp per mettere in contatto utenti e host in modo da facilitare le comunicazioni.

Per tutto questo, Airbnb inserisce dei costi di servizio, quindi controllate bene l’importo finale.

Alloggiare con Airbnb permette alle persone ospitate di interagire con gli host, conoscere persone nuove e del posto. Per altro, tutti i nostri host ci hanno offerto qualcosa: prosecco veneto, vino rosso tedesco e nocino croato fatto in casa… chissà perché ci danno sempre da bere?!

Noi ci siamo trovati sempre benissimo sia in Italia sia all’estero (sarà forse l’alcool che ci hanno offerto?), forse solo una volta abbiamo trovato che la pulizia della casa non era proprio perfetta… D’altra parte, era un alloggio senza recensioni che abbiamo preso un po’ alla cieca. L’host era comunque molto gentile, anche se con un concetto di igiene un po’… approssimativo. Ma siamo sopravvissuti.
Vi faremo sapere come andrà con le nostre prenotazioni irlandesi!
App disponibile per Android e IOS nei rispettivi store, facile registrazione con account Facebook o Google.

7. Booking

Se all’appartamento, avete preferito prenotare un hotel, c’è un 99% di possibilità che l’abbiate fatto tramite il loro sito o app. Sì sono quasi monopolisti ormai…
Portarvi appresso l’app di Booking offre dei vantaggi: avrete le prenotazioni sempre con voi e oltre agli alberghi Booking.com vi offre anche delle guide gratuite delle città da scaricare offline per una comoda consultazione.
Oltre a questo, potrete anche trovare servizi di auto noleggio, prenotazione ristoranti e voli tramite suoi affiliati.

8. Tripadvisor

Personalmente, trovo che una delle cose più belle del viaggiare sia fermarsi a gustare le prelibatezze locali! La mia pancetta è testimone di gran belle mangiate nei ristoranti più disparati. Bettole croate in riva al mare con le migliori cozze del mondo. Locali in Thailandia dove a pochi Bath trovi autentica e piccantissima cucina Thai. Trattorie ricavate in solai caldissimi, ma con cucina casalinga stratosferica.
Per la parte enogastronomica del viaggio, mi sono sempre affidato a Tripadvisor, famosissimo portale di viaggi. Noi, in realtà, lo usiamo quasi esclusivamente per i ristoranti, ma le innumerevoli recensioni lasciate dagli utenti riguardano anche luoghi e attrazioni turistiche, escursioni, percorsi, noleggi etc. etc.
Se vi viene fame… buon App!
Disponibile nei soliti famosi app store.

9. Car Sharing e Taxi

Se aveste necessità di un’auto per qualche piccolo spostamento in città, potreste ricorrere al car sharing oppure chiamare un taxi.
Car2Go è un’app di car sharing attiva in molte città europee ed extraeuropee (Canada e US).
Metti che ti viene un’improvvisa nostalgia della Cinconvallazione e non puoi trattenerti dal metterti al volante anche in vacanza, questa è l’app che fa per voi.
Per i dettagli, fate riferimento al sito ufficiale
Se invece preferite un autista esperto, un taxi è sempre una buona scelta. In Europa potete utilizzare MyTaxi, app per la prenotazione del taxi davvero ben fatta ed efficiente. Servizio attivo in molte città europee con veri tassisti.

Una buona scelta oltreoceano invece è Uber. Questo servizio sta pian piano prendendo piede anche da noi, ma in Stati Uniti e Canada è davvero molto consolidato. Se non sapete di cosa si tratta è in pratica l’Airbnb delle auto. Utenti con tempo libero si mettono a disposizione come driver per portarti in giro dove vuoi a prezzi vantaggiosi, con la garanzia di Uber a vigilare in tempo reale sul comportamento degli autisti. Come Airbnb offre un sistema di recensioni per tenere alta la qualità del servizio (anche se non sono mancate polemiche, sia oltre oceano che qui in Italia dove i tassisti sono in rivolta…)
Ad ogni modo, sul sito di Uber trovate qualche informazione in più e, con un paio di click, potrete iscrivervi come viaggiatori o come autisti.

10. App della compagnia di volo

Oltre a ricercare i voli, le app delle compagnie risultano utili anche per altri servizi; ad esempio conservano le vostre carte d’imbarco e vi mandano notifiche sullo stato del vostro volo, apertura gate e tutte quelle informazioni che vengono utili in aeroporto.
Ogni compagnia ha la sua e le trovate immancabilmente sugli app store.

Credo che queste siano l’essenziale, poi ce ne potrebbero essere altre molto utili, ma meno essenziali, di cui vi parlerò… ma magari nel prossimo post! 😉

Ultimo consiglio, quando non avete fame, quando non avete bisogno d’indicazioni stradali, quando non ci sono da scattare foto, e quando potete, cioè la maggior parte del tempo… lasciate il telefonino a marcire nella borsa o nella tasca. Si risparmia batteria e si sta lontani da distrazioni pericolose (leggasi lavoro e social vari).

Buone vacanze!

Il Ronny

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